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<b>  PER NON DIMENTICARE GERONIMO: APPUNTAMENTO A PARMA, IL 17 DICEMBRE</b> PER NON DIMENTICARE GERONIMO: APPUNTAMENTO A PARMA, IL 17 DICEMBRE
16-11-2009

"Uomo bianco, morirai sommerso dalla tua spazzatura!". Questa profetica frase attribuita a Geronimo, ultimo capo indiano ad arrendersi all´esercito degli Stati Uniti nel lontano1886, sembra aderire perfettamente a due film di Umberto Asti che, realizzati molti anni fa, nonostante i prestigiosi riconoscimenti a suo tempo ottenuti, sono ancora inediti per la città di Parma.

In occasione del restauro di "Moile...moile" appena concluso a cura della Cineteca di Bologna, si è quindi pensato di proporlo, unitamente a "Quarta dimensione", nel corso una serata speciale dedicata all´ambiente, che si terrà a Parma il prossimo 17 dicembre. La proiezione, realizzata a cura di Solares, Fondazione delle Arti, sarà commentata dal noto critico e saggista cinematografico Tullio Masoni. Saranno presenti anche l´autore e Marina Rossi, storica di livello internazionale e autrice delle ricerche inerenti tutti i film di Umberto Asti, dal 1994 ad oggi.

Parma, 17 dicembre, cinema Edison. Ore 21,15.


<b>   "ARGINI" IN USCITA AGLI INIZI DEL PROSSIMO ANNO</b> "ARGINI" IN USCITA AGLI INIZI DEL PROSSIMO ANNO
10-11-2009

"Nelle golene e sugli argini del Po, in quella parte d’Italia dove le provincie di Parma, Reggio Emilia, Mantova e Cremona si congiungono..." Con questa premessa introduttiva inizia "Argini", il nuovo film di Umberto Asti che sarà presentato agli inizi del 2010. "Argini" è un viaggio attraverso queste zone prevalentemente agricole: non un percorso nostalgico e rievocativo ma un viaggio nel presente. Un presente che emerge da ciò che vediamo e ricaviamo dal diretto incontro con la gente. Non ci sono commenti nè testimonianze di tecnici ed "esperti" nel film, ma solo il dialogo con chi vive quotidianamente la realtà degli argini e delle golene. La macchina da presa è un vero e attento viaggiatore che, attraverso l´incontro con decine di persone coglie il sostanziale profilo di un mondo che spesso è rappresentato solo negli aspetti più scontati e retorici. In un´ora e mezza, "Argini" non ci propone un´inchiesta di tipo televisivo ma, nell´attuale panorama di comportamenti auto referenziali e false realtà, l´inedito spettacolo che gente ancora autentica, può invece offrire.